MoviTaX

Il dispositivo che recupera le accise sul gasolio

Possiedi delle macchine operatrici che sviluppano forza motrice o energia elettrica per attività lavorativa in cantieri fissi?
Con MoviTax potresti recuperare fino al 70% delle accise sul gasolio!

MoviTaX e Movimatica

Movimatica propone MoviTax, un dispositivo elettronico certificato, autorizzato e sigillato, facilmente installabile sulle macchine operatrici che svolgono attività lavorativa con produzione di energia elettrica o forza motrice.

Il Cliente potrà richiedere il rimborso delle accise sul gasolio consumato presentando apposita domanda di rimborso corredata di tutta la documentazione ed i certificati richiesti dall’Agenzia delle Dogane territorialmente competente.

La lettura del dispositivo MoviTax si può effettuare manualmente, attraverso la lettura dei dati sul display del dispositivo (Ore di Lavoro e Giri Motore), i dati “fiscali“ riconosciuti dall’agenzia delle Dogane e che vengono riportati sull’apposito registro, sono quelli indicati dal dispositivo Movitax.

Movimatica, attraverso la propria rete tecnica, è in grado di:

  • studiare le esigenze del Cliente e proporre la soluzione più adeguata per la richiesta di rimborso delle accise
  • installare il proprio dispositivo MoviTax rilasciando apposito documento di installazione
  • assistere il Cliente nelle fasi di compilazione e rendicontazione periodica dei parametri richiesti

Quanto si risparmia sulle accise?

Supponendo un rimborso del 70% dell’accise totale (oggi pari a 0,612€/litro) sul gasolio consumato per sviluppare forza motrice con un motore termico, si ottiene:

0,612€/litro * 70% = 0,428 €/litro

Applicando tale costante sul totale annuo dei litri utilizzati da una macchina operatrice si ottiene la seguente tabella esemplificativa :

Macchina Operatrice CONSUMO gasolio litri/ora ORE lavorate annue CONSUMO litri gasolio annuo RIMBORSO ANNUO
BETONIERA 7 300 2100 € 900,00
7 800 5600 € 2.408,00
TELESCOPICO 15 800 12000 € 5.160,00
15 1500 22500 € 9.675,00
GATTO DELLE NEVI 22 1000 22000 € 9.460,00
PALA PICCOLA 20 800 16000 € 6.880,00
20 1500 30000 € 12.900,00
PALA GRANDE 30 800 24000 € 10.320,00
30 1500 45000 € 19.350,00
TRATTORE AGRICOLO PER SEMINA 15 800 12000 € 5.160,00
15 1500 22500 € 9.675,00
TRATTORE AGRICOLO PER ARATURA 25 800 20000 € 8.600,00
25 1500 37500 € 16.125,00

Attenzione: i valori indicati in tabella sono puramente indicativi: l’effettivo importo del rimborso potrà essere valutato solamente dopo aver installato i dispositivi ed aver effettuato il calcolo in modo coerente con quanto indicato dalla procedura prevista dall’Agenzia delle Dogane.

Quali aziende?

Le aziende interessate dall’agevolazione sono quelle presenti nelle categorie Ateco 2007, nelle lettere da A ad H :

  • A – Agricoltura, silvicoltura e pesca
  • B – Estrazione di minerali da cave e miniere
  • C – Attività manifatturiere
  • D – Fornitura di energia elettrica, gas, vapore e aria condizionata
  • E – Fornitura di acqua; reti fognarie, attività di gestione dei rifiuti e risanamento
  • F – Costruzioni
  • G – Commercio all’ingrosso e al dettaglio; riparazione di autoveicoli e motocicli
  • H – Trasporto e magazzinaggio

Quali macchine?

Le Aziende ammesse al rimborso delle accise sul gasolio devono utilizzare delle macchine operatrici che rientrano in una delle seguenti tipologie di funzionamento :

  • A. Produzione di forza motrice con motore termico permanentemente ancorato al terreno o a strutture fisse;
  • B. Produzione di forza motrice con motore termico permanentemente installato su struttura o mezzo meccanico che può effettuare movimenti traslativi.

Tra queste tipologie di macchinari rientrano :

  • le macchine movimento terra e telescopiche;
  • le betoniere, escavatori, ruspe, dumper, gru
  • i compattatori e spazzatrici, gatti delle nevi
  • i frantumatori, trituratori, perforatrici
  • le gru per lo spostamento dei container

Quali cantieri?

La produzione di forza motrice deve avvenire all’interno dei seguenti cantieri e siti operativi :

  • Stabilimenti industriali e agricolo-industriali
  • Laboratori
  • Cantieri di ricerche di idrocarburi e di forze endogene
  • Cantieri di costruzione: di primo impianto, manutenzione ordinaria, straordinaria e di modifica.
  • Cave, discariche RSU, depositi di inerti, recuperi metallici

L’agevolazione si riferisce alla produzione di forza motrice che avviene all’interno del sito, ben delimitato e circoscritto, in cui opera il motore termico. Per quanto riguarda i cantieri di costruzione stradale o ferroviaria, il sito operativo è costituito dall’area di cantiere.

Quali apparati di rilevamento?

Al fine di poter determinare l’agevolazione spettante, i motori termici dovranno essere dotati di contatori :

  • delle ore di funzionamento del motore;
  • dei giri erogati dal motore durante le ore di funzionamento;
  • devono essere collegati direttamente all’albero motore oppure all’alternatore e contabilizzare le ore ed i giri di effettiva erogazione di potenza da parte del motore;
  • devono essere omologati da ente riconosciuto SIT e certificati dal costruttore;
  • non devono essere azzerabili; devono essere sigillabili;
  • devono essere a disposizione delle Autorità Competenti in caso di controlli sul posto.

Quale documentazione?

Per il riconoscimento dell’agevolazione dovrà essere presentata una istanza corredata da tutta la documentazione prevista dalle circolari di riferimento oltre che dei dati identificativi del richiedente.

I ns consulenti sono a disposizione per fornire tutto il supporto necessario per l’espletamento delle pratiche propedeutiche all’ottenimento dell’agevolazione:

  • certificato di iscrizione alla Camera di commercio, industria e artigianato;
  • descrizione dell’attività svolta e delle modalità di utilizzo dei motori termici da agevolare;
  • planimetria e delimitazione del sito operativo;
  • descrizione delle caratteristiche e dell’ubicazione del deposito ad uso privato, agricolo o industriale destinato a ricevere il carburante ad imposta assolta o agevolata
  • numeri di matricola e caratteristiche tecniche di ciascun macchinario e di ciascun motore termico per cui si chiede l’agevolazione; in particolare, dovranno essere fornite le curve o le tabelle di consumo; tali dati dovranno essere quelli rilasciati dal costruttore;
  • certificati di omologazione dei contatori delle ore lavorate e dei giri motore erogati, comprensivi di schema tecnico dei relativi circuiti che ne consenta l’esatta individuazione.

Quali uffici competenti ?

L’Ufficio delle Dogane territorialmente competente procede all’esame della documentazione prodotta e verifica in sopralluogo la situazione degli impianti. Per la verifica viene redatto apposito verbale. Il riconoscimento dell’agevolazione viene notificato al richiedente. Il procedimento deve concludersi entro 60 giorni lavorativi dalla richiesta.

L’Ufficio delle dogane può effettuare controlli e verifiche in ogni momento. L’operatore deve mettere a disposizione tutta la documentazione inerente l’agevolazione e deve conservare tale documentazione per un periodo minimo di cinque anni.